Inserire altri prodotti nel tuo business è giusto?
Questo testo è dedicato a tutti gli appassionati di marketing, imprenditori e curiosi desiderosi di acquisire nuove competenze per il proprio progetto.
Oggi esploreremo un aspetto cruciale che ho notato mentre passeggiavo tra i negozi e che riguarda il mondo affascinante del business offline.
Partendo dall’osservazione di un marchio molto noto e rispettato, mi sono accorto di un cambiamento che sta avvenendo nell’ultimo periodo, e devo ammettere che non riesco a capire la logica dietro questa scelta.
Pur non citando il nome del marchio per rispettare la sua privacy, si tratta di un produttore di borse che a me piace molto.
Tra l’altro, ultimamente ha acquisito un altro famoso marchio di borse molto importante.
Quando si parla di business, ho imparato dagli studi di numerose storie che ci sono momenti in cui il business ha una sua fine.
Gli imprenditori, nel loro intimo, spesso lo sanno, ma a volte per situazioni esterne e per ego si lasciano trasportare da consiglieri sbagliati.
In questo testo, viene menzionata l’estensione di linea, una strategia che consente alle aziende di ampliare il loro catalogo di prodotti per fatturare di più.
(Voglio dare credito in questo testo anche al grande Al Ries).
Ma qual è il problema?
Che bisogna farlo nel modo giusto.
Un esempio pratico è quello di Apple, che ha creato sì, un’estensione di linea ma ha saputo farlo nel modo giusto, creando una vera e propria family brand incastrando ogni suo device all’intero di un unico mondo. Qui è diverso.
Ho notato l’inserimento di scarpe all’interno di un marchio storico di borse e prodotti correlati alla valigeria.
Ecco la mia domanda che sorge spontanea: chi ti ha consigliato questa mossa?
Qualcuno che guarda i classici esempi teorici pensando di poter fare tutto come fanno gli altri.
Sbagliato!
È essenziale riflettere attentamente sulle decisioni strategiche, soprattutto quando si tratta di estendere il proprio modello di business su un brand importante.
Se non sai cosa fare, la meglio cosa è stare fermo. La strategia dell’estensione di linea può essere un enorme problema se non sai come fare.
Come chi fa le collaborazioni.
Devi sapere cosa stai facendo.
Prendo come esempio il grandissimo Alessandro Michele, che tanto rispetto.
Ciao Alessandro 🙂
Ex art director di Gucci, colui che ha ridato vitalità alla famosa storia del grande Guccio.
Alessandro ha saputo integrare l’identità esistente con le sue collaborazioni tra Gucci, Balenciaga, Adidas e North Face.
A proposito, hai visto quanto sono belli i capi della North Face e Gucci?
Ma non tutti hanno questa bravura e la conoscenza nel muoversi nei giusti limiti di creatività. Quindi, il tuo focus dovrebbe essere posto sulla lungimiranza.
Se vuoi ampliare un modello di business, non è detto che mettere scarpe ti porti più fatturato, anzi nel tempo lo toglie.
Meglio introdurre un nuovo prodotto di livello e che dia forza al tuo stesso brand.
Se vuoi vendere le scarpe, devi usare altri modi, eppure ti dico, sfrutta la tua identità e dai focus su questo.
Un conto è basare i prodotti sotto un nome, un altro è avere un nome associato all’identità del prodotto.
Non guardare Nike.
Loro possono fare tutto ad oggi.
Perché il loro brand è legato a uno stile di vita.
Tu no. Ancora non puoi farlo.
Sapevi che quando Jobs tornò in Apple, ridusse la gamma di prodotti a 3.
Ora di preciso non so quanti progetti in contemporanea fossero aperti, facendo perdere focus, posizionamento e altro.
Perché ha saputo bucare l’idea del focus di mercato.
(Grazie, Steve, per farmi scrivere queste parole con un Mac proprio ora :-)Le aziende fanno tanti errori perché imbarcano tanta gente con CV colorati e auto prodotti perché cedono sull’attenzione.
Regola n°1
Non delegare il futuro del tuo business ad altri. Perché ciò che ti ha portato lì è il tuo duro lavoro.
Lo puoi fare soltanto se nel tuo percorso incontri giocatori fuoriclasse, altrimenti continua così.
Per crescere ci sono modi alternativi.
E poi crescere in che senso?
- D’immagine
- In soldi
- In punti vendita
Ogni obiettivo necessità di una strategia diversa a monte.
Una cosa posso dirtela…
Occhio all’Ego dell’imprenditore.
Molto utile per il progetto, ma occorre sapere riconoscerlo quando è buono o cattivo.
Comunque, l’estensione di linea può essere una strategia vincente se adottata con saggezza e attenzione.
La chiave è bilanciare la creatività imprenditoriale con la visione strategica.
Ma questo lo impari con i principi cardine del business come in Adattiva.
Un saluto, Ale Fiorenzano