50 cose da non fare nella Cultura Digitale e Cybersecurity
- Non usare password deboli o uguali per più account.
- Non ignorare gli aggiornamenti di sistema o software.
- Non aprire email sospette o allegati non verificati.
- Non cliccare su link sconosciuti o sospetti.
- Non trascurare la protezione antivirus e firewall.
- Non condividere dati sensibili su canali non sicuri.
- Non usare reti Wi-Fi pubbliche senza protezione.
- Non salvare password su browser non sicuri.
- Non ignorare le policy di sicurezza aziendali.
- Non trascurare backup regolari dei dati.
- Non condividere troppe informazioni personali sui social media.
- Non ignorare i rischi di phishing o truffe online.
- Non trascurare l’importanza della crittografia quando necessario.
- Non sottovalutare i rischi di malware o ransomware.
- Non ignorare le notifiche di sicurezza dai dispositivi.
- Non trascurare la gestione dei permessi delle app.
- Non usare software pirata o non verificato.
- Non ignorare le implicazioni legali della condivisione di contenuti digitali.
- Non trascurare la gestione dei cookie e della privacy online.
- Non condividere dati aziendali con persone non autorizzate.
- Non ignorare l’importanza della autenticazione a due fattori.
- Non scaricare app da fonti non ufficiali.
- Non trascurare la verifica delle fonti online.
- Non ignorare segnali di account compromessi.
- Non sottovalutare la sicurezza dei dispositivi mobili.
- Non trascurare la protezione dei dati dei clienti.
- Non usare password evidenti come “123456” o “password”.
- Non ignorare le impostazioni di privacy sui social media.
- Non trascurare la gestione dei dati nel cloud.
- Non condividere documenti sensibili senza protezione.
- Non ignorare i rischi di ingegneria sociale.
- Non trascurare la formazione del personale sulla sicurezza digitale.
- Non ignorare le minacce emergenti nel panorama digitale.
- Non trascurare la gestione dei dispositivi smarriti o rubati.
- Non ignorare i rischi di pubblicazione impulsiva sui social media.
- Non trascurare la sicurezza delle comunicazioni via chat o email.
- Non trascurare l’uso consapevole dei dati personali online.
- Non ignorare le licenze software e diritti digitali.
- Non trascurare la sicurezza dei sistemi di pagamento online.
- Non sottovalutare l’importanza della gestione delle sessioni attive.
- Non ignorare le impostazioni di backup automatico.
- Non trascurare l’uso di reti sicure e VPN.
- Non ignorare l’educazione digitale dei collaboratori.
- Non trascurare la protezione contro attacchi DDoS.
- Non ignorare la reputazione digitale aziendale.
- Non sottovalutare la protezione dei dati biometrici.
- Non trascurare la gestione delle autorizzazioni di terze parti.
- Non ignorare i segnali di phishing via SMS o messaggistica istantanea.
- Non trascurare la gestione dei dispositivi IoT connessi.
- Non dimenticare che la sicurezza digitale è un processo continuo, non un’azione una tantum.