Una storia particolare, la breve storia di Chiara.

C’era una volta una giovane donna di nome Chiara, una ragazza piena di ambizioni e determinata a raggiungere il proprio significato di vita nella sfera professionale.

Dopo aver completato la sua laurea si ritrovò a cercare lavoro per molto tempo, ma in un mercato sempre più al ribasso Chiara capì di dover fare qualcosa di diverso e prendere iniziativa.

Nonostante le numerose sfide, il nuovo e i timori che avrebbero potuto scoraggiata, Chiara scelse di affrontare la situazione con immensa consapevolezza per dimostrare tutto il suo valore a se stessa.

Si dedicò quindi all’apprendimento, ma non come aveva fatto finora, in modo diverso. Imparando cose pratiche per essere indipendente economicamente e farlo nel modo migliore.

Cominciò così Chiara ad apprendere giorno dopo giorno che tutto ciò che le fosse stato insegnato non c’entrava nulla con la praticità e l’indipendenza economica nella realtà di vita.
Nessuno le aveva mai parlato in modo così diretto, pratico  e risolutivo per come stava imparando ora.

Le sue capacità, il suo impegno e la sua “fame” di fare…
…hanno portato Chiara a fare la differenza.
Oggi Chiara ha un business indipendente, è una persona molto preparata nelle varie competenze necessarie e continua a crescere come donna e come professionista.

Chiara è molto orgogliosa di se, non tanto per il risultato ma il percorso appreso.

Eppure Chiara ebbe un momento difficile durante il suo viaggio.
La sua abitudine di pensare a se solo in determinato modo e di non credere di essere mai all’altezza per poter ottenere qualcosa di diverso se non fare la vita che altri cercano di dettare a lei.

(La nostra stessa immagine di noi limitava spesso l’intero futuro lavorativo perché non riusciamo a vederci in modo diverso).
Chiara sfruttò ogni momento buono per imparare a superare le sue sfide, andando avanti e fare la differenza.

Tuttavia c’è qualcosa che ha portato Chiara a oltrepassare il muro in modo rapido, ed è stato accedere direttamente a chi potesse aiutarla.
(Ci sono molte persone come Chiara che vivono profondamente la sensazione di voglia di fare, ma che non vogliono esternarla per vergogna di non sembrare diversi).

Partecipò ovunque potesse per battere quel pensiero sabotante della società. Nonostante i suoi successi, Chiara resta sempre la stessa persona speciale di sempre, con un conto migliore, una casa migliore e molta più libertà.

Non è stato facile, ma nulla è facile.
Perché dovrebbe esserlo?
Ma è possibile.

Guardando indietro, l’unica cosa di cui si pente Chiara è di aver perso tempo nel pensare che prima o poi qualcosa capitasse per cambiare le cose. 

“Nessuno ti cambia la vita, sei tu a farlo” – dice Chiara.

Oggi è una donna orgogliosa della sua avventura e ciò la rende una persona migliore di prima perché sa fidarsi di se stessa.
Perché ti racconto questa storia?

Perché mantenere un atteggiamento di gratitudine verso le sfide è qualcosa che ci renderà sempre abbastanza ricchi.

Ognuno ha i propri obiettivi, standard e desideri di vita ed io con Adattiva posso solo accompagnarti nella realizzazione, ma non potrò mai scegliere quali di questi per te.

Questo lo sai solo tu nel profondo.

Per chi non si ferma e si prepara alla grande.

L’estate è per me, e per molte persone più importanti di me, il periodo di trasformazione positiva migliore che ci possa essere.

Perché mentre tutti sono sulle spiagge affollate e fare a gomitate, è per noi un grande periodo di rinascita, di aggiustamento e di crescita.

Un saluto, Ale Fiorenzano. 

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