La formula che c’è!

Come far crescere un’attività e quali sono le azioni importanti da intraprendere per aumentare i guadagni? Questo documento è pensato per aiutare le piccole imprese locali a migliorare le proprie prestazioni lavorative. Quindi, se hai un negozio, una qualsiasi attività o sei un imprenditore, ti consiglio di leggere questo testo fino alla fine. Potrebbe portarti un valore inaspettato nella tua vita.

Partiamo allora.

Qual è la domanda delle domande?

Nasciamo e cresciamo facendo domande ai nostri genitori. “Perché? Mamma, perché?” Veniamo al mondo senza alcun manuale, senza informazioni se non attraverso le esperienze altrui. Eppure, questa è una domanda molto intelligente. Quando diventiamo adulti, smettiamo di farcela. Perché?

In questo testo voglio offrirti valore senza freni, utilizzandolo come un piccolo manuale utile. Spero possa fornirti almeno una soluzione per migliorare le tue cose. Cosa comporterebbe questo? Prima lasciami raccontarti una storia.

Adriano, un imprenditore locale e oggi anche amico, ha trovato finalmente il modo per applicare le proprie azioni in modo sicuro. Da allora, i suoi numeri sono cambiati, ma ciò che conta veramente è vedere la serenità nei suoi occhi. Ma chi sono io per dirti questo? Perché dovresti fidarti di me?

Legittimo! Ciao, sono Ale. Mi definiscono Dream Designer. Ultimamente, sto coniando il termine “Mixology Business”. Amo fondere diverse realtà. La mia passione è creare ecosistemi di lavoro dal nulla. Come? Attraverso la mia esperienza personale locale e tutte le possibilità online. Per fare ciò, occorrono diverse sfumature, come internet, strategie e mindset. Ma ne parleremo meglio dopo.

Oggi possiamo avvicinare domanda e offerta con un solo clic, ovunque nel mondo. Per fare questo, ho dovuto prima imparare diverse competenze. Non conoscevo nulla di moderno. Come sono riuscito io, puoi farlo anche tu. Proprio in questo momento ho con me un diario segreto. All’interno ci sono spunti, idee e soluzioni. È sempre con me. A volte, un solo appunto può cambiare radicalmente i risultati.

Sono alla continua ricerca di formazione e mi immergo sempre in contesti di crescita. Frequento eventi legati ai vari argomenti di cui sono molto appassionato. Grazie alla Marketers Family, persone fantastiche, ho conosciuto una realtà a me nuova: la versione digitale dell’imprenditore. Sono leader nel mercato italiano e non solo per competenza, ma anche per valore umano. Credo che siano l’università che mancava.

Nell’ultimo evento, con oltre 1600 persone, ho avuto il privilegio di ascoltare Alex Bellini. Il suo intervento è stato incredibile. La contaminazione è fondamentale, quanto è vero. Persone come Luca La Mesa, Luca Mastella, Sergio Borra, Marco Venturini, Valerio Ascani e molti altri hanno fornito alla platea informazioni preziose.

Queste esperienze sono tutte riflesse nel Main Project Adattiva. Cos’è Adattiva? È un punto di riferimento per costruire visioni, progetti e nuove realtà di business. Dedicato ai ribelli, a coloro che vogliono cambiare e uscire dalla mediocrità. Un contenitore in cui trovare soluzioni integrate tra il mondo digitale e quello offline. In Adattiva puoi creare realtà lavorative partendo da una competenza, una passione o un’idea vincente, per poi confezionare il tutto attraverso tecniche di branding, comunicazione e marketing.

Cosa comporta questo? Una trasformazione totale della tua vita. Pensaci un attimo. Gestire il proprio tempo, scegliere dove vivere e come organizzare la propria vita. È facile? Per niente, ma è possibile. Basta solo scoprire come. Non sono proprio un giovanotto, per questo il mio approccio è diverso. Vengo da una realtà totalmente offline.

Adattiva è proprietaria di Ambuweb.it, un progetto creato da zero dedicato agli imprenditori tradizionali moderni. Raccoglie eventi, sagre, mercati, fiere e on the road, a livello nazionale. Parliamo della microimpresa italiana. Ambuweb è la prima formazione italiana modellata nelle sfumature della categoria. La visione di Ambuweb è conservare un lavoro millenario e presentarlo in chiave moderna. Mi appassiona e cresce ogni giorno di più, sarà qualcosa di bello.

Poi c’è Viaggiatore Singolo, il progetto nel settore travel. Questo progetto è parte di me. Nasce per aiutare il viaggiatore solitario a superare le proprie paure, allenando il decision making nel quotidiano. In ViaggiatoreSingolo.it ci sono sfumature della versione Adattiva, con lezioni dedicate all’utilizzo di internet e alla possibilità di lavorare in chiave digitale. Ho altri progetti in cantiere, molti dei quali ho abbandonato per mancanza di tempo. Resta però il più importante. Lo svelerò al momento giusto.

Lascia che ti dica una cosa ora. Tengo molto al tempo. È diventato per me qualcosa di prezioso. Ne abbiamo una quantità limitata, e questo vale per tutti. Possiamo ricostruire case, imperi economici e nuovi amori, ma il tempo è una risorsa a sola andata. Quindi, da questo momento, fa molta attenzione. Condividerò punti importanti. Devi sapere che la maggior parte delle attività o aziende non si pongono le giuste domande. Danno per scontati aspetti elementari, confusi da una ricerca avida di risultati, pretendendo clienti davanti al loro ingresso.

C’è una certa bugia nell’associare capacità imprenditoriali a botte di fortuna, o etichettare il successo come risultato di attività illegali o altro. È vero che in Italia il messaggio mediatico è molto distorto. Gli esempi sono spesso fuorvianti, ma conosco tantissimi imprenditori onesti e volenterosi. Spesso vediamo solo la punta dell’iceberg. Per questo, voglio chiarire una cosa: non esiste nulla di facile. Esiste invece la possibilità di creare un sistema ben organizzato e di scriverne la formula ideale. Per questo voglio accompagnarti in questo percorso, dove acquisirai conoscenze avanzate per creare la tua formula perfetta. Altre sorprese ci saranno, ma al momento giusto.

Ora, voglio partire da un punto fondamentale: rispondere alla domanda che solo l’1% si pone. Chi è il cliente numero uno? Non possiamo vederlo. Non ci sono molte informazioni su di lui per aiutarci a conquistarle. Eppure, abbiamo a che fare con lui quotidianamente. È il più potente, un riferimento primario. Talmente sottovalutato da essere trattato con sufficienza. Di chi parlo? Del cervello.

Ci rivolgiamo costantemente al cervello attraverso messaggi promozionali di ogni genere. Poi, come sempre, la natura seleziona il tutto. I suoi sistemi primordiali filtrano costantemente ogni messaggio per garantirne la sopravvivenza. Quindi, cosa c’entra questo con il business? Lascia che ti dica alcune cose.

L’85% delle aziende chiudono per motivi che vanno oltre la parola “crisi”. Cosa significa? Accade per scelte sbagliate, confondendo strategie con strumenti o vendendo un prodotto non idoneo al mercato. Credono che Instagram li salverà a priori, quando invece un volantino può essere molto più efficace. Oppure pensano ad Amazon come soluzione, quando invece una pagina Facebook potrebbe bastare. Investono in locali costosi, mentre il pubblico di riferimento potrebbe preferire uno stile più semplice.

Quindi, cosa bisogna fare? Pensare! Questo equivale a competenza. È importante farlo. Pensare alle soluzioni. Il nostro cervello processa automaticamente le soluzioni. “Io già lo faccio ma non funziona”? Per farlo bene, bisogna immettere informazioni giuste. Leggere buoni testi, ascoltare audio o guardare video aiutano a trovare la soluzione. L’importante è avere input di qualità in linea con ciò che cerchi. Il gioco è tutto qui: input di qualità + ragionamento = soluzione. Per questo dico sempre che la formula è a un passo da te. Arriverai a massimizzare i guadagni quando comincerai a pensare in un determinato modo.

In Italia, parlare di marketing è quasi un optional, come fosse un’aggiunta straordinaria. Eppure, ogni principio di business necessita di un sistema organizzato, o meglio, di un processo ideato per generare una crescita costante nel tempo. Faccio un esempio grande, ma solo per notorietà: Apple non vende iPhone o Mac, ma un senso di appartenenza. Ogni azione è creata per trasformare un cliente in un fedele. Steve Jobs è stato un grandissimo uomo di marketing. Apple è un brand molto attrattivo, amplificando molte leve del neuro-marketing. Ne fanno parte le migliori menti, che ogni giorno aggiungono un tassello in più.

Apple ha un vantaggio competitivo con pochi altri nel mondo.

Ti invito ora a riflettere. Scrivi su un foglio i tuoi pensieri e annota tutto ciò che ti aiuta a trovare soluzioni. Metti in discussione le tue idee. Se hai un’attività e vuoi accrescere i guadagni, questo è il momento giusto per rivedere la tua strategia. La formula c’è. Devi solo scoprire come applicarla. Concludendo, ti auguro buona fortuna. Che la fortuna, se non la trovi subito, troverà comunque il modo di trovarti!